Under 18: Parabiago – Bergamo 03.02.2019

La più bella partita giocata da parte nostra dell’anno, molti complimenti ai ragazzi, e ci aspettiamo che dopo la pausa si possa ripartire da qui”. Coach Malossi

Dopo un venerdì di allenamento atipico, passato a potenziare muscoli e disciplina spalando la neve per preparare il campo in vista del match casalingo, i ragazzi dell’under 18 sono arrivati in partita in ottima forma.

Gioco in totale controllo nel primo tempo in cui il Parabiago ha segnato due belle mete: una dopo una ricezione da calcio dai 22 metri in prima fase e la seconda articolata in più fasi, in cui si sono trovati gli spazi grazie a una continuità di gioco.

Un primo tempo perfetto quindi quello disputato al Venegoni-Marazzini, con una buona gestione a livello difensivo da parte dei rossoblu e un’ottimo approccio psicofisico in attacco che ha consentito di mantenere un’agonistica cinicità nella metà campo avversaria. Niccolò Grassi, maglia numero 10, ha trasformato in punti i calci di punizione conquistati durante il gioco.

Nel secondo tempo il Bergamo ha cercato di recuperare e il Parabiago è riuscito a contenere quasi sempre gli avversari a livello difensivo, con il rammarico di non aver risposto a tre azioni copia/incolla in rolling maul da touche, che hanno consentito di portare a casa 3 mete agli ospiti.

Tra due settimane si ripartirà proprio dal ritorno che vedrà di nuovo schierati il Bergamo e il Parabiago, (ndr era una partita di recupero che doveva essere disputata a novembre) e, come ha dichiarato coach Malossi: “Sicuramente sappiamo su cosa lavorare per fermare i loro punti di forza e fare le 4 mete che ieri, in una partita bellissima che non siamo riusciti a fare“.

Non è stato per nulla facile dichiarare il Man of the match, visto l’ottimo gioco portato in campo da tutta la squadra, ma è giusto premiare il lavoro di Jacopo Montorio, flanker in terza linea, che sia in attacco che in difesa è stato uno dei migliori. Jacopo nel primo tempo ha interpretato molto bene, soprattutto a livello difensivo, conquistando nei tenuti e andando a caccia, nei punti di incontro, di quei calci di punizione che ci hanno permesso di avere confidenza, punteggio e finalizzare il lavoro di tutta la squadra.