Serie A: Parabiago – ASR Milano – 23.04.2017

Parabiago domina il derby con l’ASR Milano, infliggendo agli ospiti un 63 a 23 che lascia poco spazio a commenti tecnici. Probabilmente diverse le motivazioni delle due squadre con i ragazzi di Mamo concentrati a vendicare i 3 KO subiti quest’anno ed a confermare l’imbattibilità casalinga di questa pool salvezza.

Partita che inizia un po’ sottotono con i due attacchi poco precisi; a muovere lo score ci pensa il principe della Barona Colombo, lesto a schiacciare sulla linea di meta dopo una serie di pick-and-go degli avanti, dall’altra parte Asr può solo colpire dalla piazzola. 7-9 il punteggio del primo tempo, coach Mamo non è per nulla contento del gioco espresso e da le direttive per correggere il gioco; a posteriori, guardando il parziale del secondo tempo (56-12), si può dire che siano state ben eseguite.
I Galletti sono delle furie e marcano mete di pregevolissima fattura con Mikaele (doppietta e meritatamente Man of the Match), ancora Colombo, Albano (altra grandissima prestazione per la freccia di Lampugnano), Schlecht (fortunato ed abile nella segnatura perché anziché servire un Baudo liberissimo per un comodo 2 vs 1 decide di fare tutto da solo e rompe due placcaggi prima di segnare, un brivido non necessario), Baudo e Sanchez (ottima prova anche dalla piazzola 9/9). Milano sparisce dal campo piano piano, ma ha la forza di trovare la meta della bandiera all’ultima azione.
C’è poco da dire sui nostri galletti, sono stati SPLENDIDI a reagire ad una durissima prima parte di stagione, e ben pochi potevano credere alla salvezza così comoda ed al primato nel girone quasi certo (manca solo la matematica per raggiungere questo, comunque importante, obbiettivo). Ora comunque testa all’ultima fatica a Casale sul Sile, solo dopo i nostri guerrieri potranno concedersi un meritato riposo e cominciare a preparare la prossima stagione, aggiungendo qualche “mattoncino”, e lottare per qualcosa in più.
Alè Para!

Rugby Parabiago 1948

15 Albano, 14 Branca (55′ Baudo), 13 Souaré (50′ Ceaprazaru), 12 Gomiero (40′ Schlecht), 11 Molinaro, 10 Sanchez, 9 Colombo, 8 Mikaele, 7 Ferraris (55′ Maggioni), 6 Cancro, 5 Salmoiraghi (45′ Lorenzini), 4 Volta, 3 Canzini (c 60′ Polio), 2 Fulciniti (60′ Franceschini), 1 Simioni (45′ Torri)