#rugbySerieB: Parabiago – CUS Milano – 17.04.2016

Parabiago - CUS Milano - 17.04.2016Parabiago conquista l’accesso ai play-off con tre giornate d’anticipo e lo fa nel migliore dei modi con una vittoria convincente contro il CUS Milano, unica squadra ad aver battuto nettamente i rossoblu nel girone di andata.

Sin dalle battute iniziali si capisce la voglia dei ragazzi di casa di vendicare la bruciante sconfitta a Milano; Parabiago infatti pianta le tende nella metà campo meneghina e sfiora più volte la meta: dopo un calcio di punizione di Sanchez arriva l’acuto e su invenzione di Carlone Ceaprazau si tuffa alla bandierina, Pablo non trasforma. La partita si gioca su ritmi alti: Parabiago, come troppe volte in stagione, commette qualche fallo di troppo e il CUS guadagna campo troppo facilmente; i vari tentativi degli ospiti si schiantano sul muro di padroni di casa fino all’ultima azione quando una giocata da touche lancia in meta il seconda linea bianco verde. Milano trasforma e si va a riposo sull’ 8 a 7. IMG_6683
Nelle prima battute del secondo tempo Milano mette ancora sotto pressione i galletti che ne escono alla grande grazie all’ottima organizzazione difensiva messa in campo dagli uomini di De Rossi; quando i rossoblu escono dalla loro metà campo segnano due volte con Coffaro (ennesima ottima prestazione del talentino della “cantera” rossoblu). L’allungo sul 22 a 8 (entrambe le trasformazioni sono state mandate in mezzo ai pali da Maggioni) è decisivo; Milano tenta di metterla sul ritmo giocando qualsiasi pallone ma non riesce a creare la breccia decisiva. Ci sarebbe anche spazio per la 4a meta per il bonus ma Schlecht non riesce a concludere l’azione personale.
IMG_6673Parabiago vendica la più pesante sconfitta della stagione e centra i play-off per la seconda stagione consecutiva; adesso è solo da vedere ci si andrà da primi o da secondi classificati e i galletti sono arbitri del loro destino, ancora una volta. Alè Para!
(A.S.)
Rugby Parabiago 1948
15 Baudo (46′ Chiavegato), 14 Ceaprazaru, 13 Murgier, 12 Schlecht, 11 Branca, 10 Sanchez (25′ Coffaro), 9 Carlone (78′ Simioni), 8 Maggioni, 7 Cancro, 6 Gomiero, 5 Lorenzini (Viganò 50′), 4 Grimoldi, 3 Canzini, 2 Fulciniti, 1 Torri (70′ Ponti)