Minirugby @ Trofeo “Bottacin” – 01.05.2017

Under 6

Difficile  raccontarvi di questa 36° edizione del Torneo Bottacin così come lo hanno fatto i nostri piccoli Galletti all’uscita dagli spogliatoi. Domenica mattina, dopo aver salutato mamme e papà, emozionatissimi, si sono apprestati a salire sul pullman per immergersi completamente in questa esperienza di due giorni.
Un pomeriggio trascorso in spensieratezza, prima a tifare per i loro campioni della prima squadra che giocava a Casale e poi a condividere con loro un ricchissimo terzo tempo.

Tutto ciò ha avuto su ognuno di loro uno straordinario effetto: alla mattina del 1° maggio, in quel di Padova, sul campo principale del Centro Geremia e ospiti della terza società più scudettata d’Italia -il “Petrarca Rugby”- i nostri Galletti hanno tirato fuori grinta da vendere, combattività, sostegno e gioco di squadra frutto di ormai un anno di lavoro; tutto ciò ha permesso loro di ottenere ottimi risultati aggiudicandosi tutti e cinque i successivi incontri. Poi felici e fieri hanno indossato le maglie donate dai padroni di casa.
In pochi minuti sul campo c’è stata un’esplosione di colori a separare i giocatori delle numerose società provenienti da tutta Italia,  per poi riunirli in quadre composte solo da fratelli del Rugby!
Ma, come dicevo, dovreste farvi raccontare questo “Bottacin” da loro, così come lo hanno fatto i nostri piccoli Galletti all’uscita dagli spogliatoi..
[T. La Mantia]

Under 8

E’ inutile spiegare a chi non ha mai provato un’esperienza simile cosa significhi una trasferta di due giorni con un pullman carico di piccoli galletti scalpitanti; un articolo non può descrivere la bellezza dei (nostri) colori sparsi sui campi da rugby veneti, i rumori delle risate e delle urla di gioia di un week end sportivo condiviso con compagni più grandi e più piccini, degli odori… vabè degli odori meglio lasciar stare la descrizione
E anche quest’anno la nostra piccola truppa U8 come poteva mancare al 36° Torneo Bottacin in quel di Padova? Evento oramai imperdibile per l’agenda del MiniRugby Parabiago.
Salpiamo dal nostro pollaio “Marazzini-Venegoni”  24 ore prima del Torneo alla volta di Casale sul Sile: lì, nel pomeriggio, ci aspetta un corridoio e un bel tifo tutto dedicato alla nostra prima squadra impegnata nell’ultima giornata di campionato di Serie A.

Non importa il risultato della partita: ai nostri pulcini interessa molto più correre in campo ad abbracciare il nostro “Pan di Stelle” Ceccone per poi scorrazzare liberi tra le margherite prima di un buon piatto di risotto.
Fine primo round: ci spostiamo nei campi di Via Rivalta dove c’è ancora il tempo per correre e divertirsi insieme ai compagni con un immancabile pallone da rugby in mano, prima di essere rimpinzati dalla fantastica e ospitale club house del Rugby Casale, mentre il sole ci saluta e pian piano va a dormire dietro ai pali dei campi. Non serve molta fantasia per immaginarsi la facilità e i sorrisi con i quali la nostra U8 sia sprofondata nel letto domenica sera!
Lunedì primo Maggio il gallo sotto al nostro alberello canta presto per i nostri pulcini e tutto il loro Staff: colazione da veri campioni e via verso il “Centro Geremia” di Padova. Il nostri dieci guerrieri si vedono impegnati in un girone “D” assai agguerrito: Amatori Vicenza, Colorno Rugby, ASD Villorba 1, Valsugana Rugby 2, Rugby Latina 1. Portiamo in campo tutto quello che abbiamo costruito in questi 8 mesi di allenamenti: concentrazione, coraggio, voglia di giocare INSIEME, zero paura.
Le prime due partite spazzano via subito i dubbi (se qualcuno li avesse mai avuti) che i nostri galletti siano qui in Veneto per raccogliere le margherite: buona attitudine e grinta mixata con tanta intesa di gruppo abbattono l’Amatori Vicenza e il Colorno.
Con lo stesso spirito entriamo in campo con le due “prime della classe”: prima Villorba e poi Valsugana; non riusciamo a varcare la loro linea di meta ma non ci importa, i pochi punti segnati a nostro sfavore da queste due squadre non sono per nulla marcati con facilità perché i nostri pulcini difendono con le unghie e con i denti il loro territorio, senza paura, anche con la consapevolezza che l’avversario è più “forte” di noi continuiamo a placcare e a lottare fino all’ultimo secondo. Chiudiamo il girone con un’altra prestazione sopraffina contro il Rugby Latina battuto dalla corazzata rossoblu che dopo una splendida mattinata di ottimo rugby si piazza terzo nel girone D. Complice l’oretta e mezza di pausa e le pance vuote che iniziano a brontolare (in questo i nostri bimbi somigliano molto ai loro allenatori).. la concentrazione si lascia trascinare un pò via dal vento che nel mentre inizia a soffiare forte. E così entriamo in campo con la Primavera Rugby per i quarti di finale dimenticando di alzare l’interruttore: gli avversari laziali (non più forti delle squadre incontrate al mattino) approfittano della distrazione dei galletti e ci strappano la vittoria per solo una meta. Pit Stop per fare rifornimento di energie, pasta e prosciutto e concentrazione e si rientra in campo per la semifinale contro Udine e la finale contro i milanesi del Parco Sempione.

Due partite giocate con un bel testa a testa da ambo le squadre, entrambe le compagini non vogliono regalare nulla all’avversario: i galletti lottano come non mai contro i bimbi friulani, i quali riescono a strappare un pareggio sugli ultimi secondi di gioco, pareggio trasformato poi in vittoria friulana per quoziente “Età”. Si gioca per la finale 21°/22° con i Dragoni del Parco Sempione: il Para da tutto.
La stanchezza della nostra U8  e la pioggia che puntuale come un orologio svizzero ha iniziato a venir giù ci fa chiudere questo Bottacin con un 22° posto sudato e guadagnato.
Ognuno dei nostri pulcini ha fatto la sua parte e non è rimasto in disparte a guardare in questi due giorni, come dei veri ometti capaci di “responsabilizzarsi” e di apportare e trarre allo stesso tempo tutta la forza dal proprio gruppo , anche chi era alla prima esperienza fuori casa e lontano da mamma e papà.
Un grazie speciale infatti va a tutti i genitori e parenti, che da casa come sui campi di Padova, ci hanno fatto sentire ancora una volta tutto il loro calore e l’affetto rossoblu, oltre fare a noi educatori l’immenso dono della loro fiducia nei nostri confronti, di renderci parte integrante della crescita e dell’educazione dei loro figli, una cosa per noi assai preziosa e delicata costruita con sudore e fatica insieme in tutti questi mesi.
Veder i bambini preparare tutti insieme la sera prima della partita all’ingresso della camera gli scarpini, riporre sui mobili pantaloncini, calzettoni e paradenti… tutti vicino, come può fare solo chi si conosce veramente e sta crescendo insieme, allenamento dopo allenamento, consapevole che il giorno dopo si lotta fianco a fianco, non può far altro che farci guardare dritti negli occhi a noi “grandi” e scoprirci orgogliosi e commossi di questa U8.

“Adesso so che correre non vuol dire scappare, ma andare incontro al futuro…” Cit.
Ora lo sguardo ad un appuntamento IMPORTANTISSIMO tutto rossoblu dove faremo conoscere tutto la bellezza e la forza del nostro grande pollaio parabiaghese: Trofeo del Galletto (20-21 Maggio 2017).. siamo pronti! Ti aspettiamo con gioia!
#alèPara
[Clara]

Under 10

Primo maggio rugbystico di alto livello per i galletti della U10 al Trofeo “Bottacin” organizzato dal Petrarca Padova. Si parte la domenica in pullman direzione Casale sul Sile insieme ai compagni della U12, U8 e U6: clima festoso e gioioso, assistiamo alla partita della nostra serie A e poi siamo ospitati in modo impeccabile nella club house del Casale dove i nostri galletti si ritemprano dopo aver giocato tutto il pomeriggio nel centro sportivo con una ricca cena.
Partiamo quindi per Padova; una volta assegnate le camere tutti a dormire perché la sveglia suonerà presto il giorno dopo.
Al risveglio colazione e si parte per i campi. Iniziamo il torneo incontrando Vicenza, subiamo una sconfitta per 4 a 3 che ci sta molto stretta in quanto “regalata” ai vicentini per due nostri gravi errori di inesperienza; proviamo a rifarci nella seconda partita contro la squadra di casa del Petrarca 1 ma la superiorità fisica e l’abitudine a giocare ad alti ritmi dei padovani ci fa rimediare una sonante sconfitta per 5 mete a 1.
I galletti però non mollano mai e si impongono con Biella e Badia facendo vedere quello di cui sono capaci e un buon gioco corale. Classificati terzi nel girone andiamo a giocarci le finaline per 17esimo/24esimo posto.
Vinciamo con Petrarca Padova 2 in modo molto concreto lottando su ogni palla ma ci “dimentichiamo” di entrare in campo contro la Capitolina che ci “asfalta” letteralmente.
L’ultima partita con Cus Milano finisce 3 a 3 pur essendo nettamente superiori, ancora 2 errori di inesperienza permettono ai milanesi di pareggiare. Il torneo finisce con il Para al 19esimo posto su 44 squadre, sicuramente un ottimo risultato che però ha messo in luce i grandi limiti dati dall’inesperienza dei galletti e dalla poca abitudine al dover competere ad alto livello dovendo lottare su ogni palla e in ogni istante della partita.
Ora testa al Trofeo del Galletto e… sempre forza Para!
[M.Mainardi]

Under 12

Si suda, si fa tanta fatica in allenamento per affrontare le sfide sul campo e il Trofeo “Bottacin” è sicuramente una delle tappe più attese di questa stagione: confrontarsi con le migliori squadre d’Italia è motivo di grande stimolo per i nostri Galletti Under 12. Una trasferta cominciata con un viaggio in pullman scandita da canti, voglia di stare insieme e fare “gruppo”: destinazione Casale sul Sile, per vedere l’ultima giornata della Serie A. Una tribuna carica di tifosi parabiaghesi che poi, al termine dell’incontro, ha raggiunto e abbracciato i ragazzi della Prima Squadra al terzo tempo; quindi la serata ospiti del Casale, squisitissimi padroni di casa che hanno rifocillato i ragazzi dopo tanto gioco libero sui campi della società.
La mattina successiva, dopo la nottata in albergo, rotta verso i campi del Petrarca Padova per l’inizio della manifestazione; un mare di giovani ruggers entra dai cancelli, si cambia, si scalda e quindi si presenta al fischio d’inizio. I nostri esordiscono bene con una vittoria sui veneti di Piazzola in rimonta decisa (4-2), poi tocca al confronto con i francesi del Provence: nonostante qualche acciacco e la visibile superiorità degli avversari i nostri ragazzi hanno tirato fuori cuore e voglia di gioco, uscendo dal campo a testa alta (1-4). Quindi la partita con i ragazzi della Capitolina, già incontrati al Trofeo Capuzzoni: la bellissima prova dei ragazzi romani non riesce a oscurare il carattere e l’attitudine dei Galletti che, con una determinazione davvero da applausi, riescono a mettere in difficoltà la “corazzata” del Torneo (finiranno in finalissima, vincendola. ndr), strappando applausi al pubblico (0-3).
Continuano le belle prestazioni, anche se non sempre premiate dalla fortuna: sul filo di lana, dopo un’altra bella partita, Udine strappa la vittoria ai rossoblu per una sola meta. Bravi lo stesso, senza alcun dubbio; chiudiamo il girone con la vittoria su Valsugana B (4-1) e quindi tempo per il pranzo. Anzi no. Qualche imprevisto organizzativo manda in campo i nostri galletti già avviati verso la mensa. Poco male: i parabiaghesi cercano e trovano la vittoria su Biella che li manda di diritto a un’ultima fase di semifinali e finali di livello. Qui il confronto sembra più tosto ma non per questo i nostri galletti demordono, piuttosto trovano un calo di gioco del tutto comprensibile e avversari ben preparati (Roccia Rubano e Old Belvedere) che superano i nostri ragazzi al termine delle due partite rimanenti.
Cosa concludere? Sicuramente l’esperienza di un torneo nazionale ha dato maggiore esperienza, consapevolezza ai ragazzi della Under 12; solo giocando con i migliori si può crescere nel gioco, solo alzando “l’asticella” si può dire veramente di mettersi alla prova. E in questo particolare torneo si può e si deve riconoscere ai nostri una voglia impeccabile di sfida, un’attitudine ben marcata e una migliore espressione del gioco in tutte le sue fasi. Soprattutto una coesione cercata e trovata fra tutti i ragazzi del gruppo che in ogni fase della trasferta hanno vissuto “insieme” gli alti e i bassi, le vittorie, le sconfitte e tutte le imperdibili sfaccettature di un viaggio e di un pernotto fuori casa. Ora l’impegno salirà, la prossima sfida che attende i Galletti è quella che si attende per un anno esatto: il Trofeo del Galletto, in CASA. Aspettiamo tutti per sostenere questo bellissimo gruppo nelle prossime sfide ma non dubitiamo: come a Padova e in tutte le trasferte di quest’anno mai è mancato la calorosa presenza dei genitori e degli amici. Grazie, grazie ancora.. e arrivederci al 20 Maggio! #alèPara!!
[R.Vanzulli]