Minirugby – 12.02.2017

Report degli allenatori di categoria

Under 6

Ed eccoci al primo raggruppamento dopo lo stacco natalizio, un po’ arrugginiti ma felici di giocare sul campo di Varese. Oggi le famiglie sugli spalti hanno potuto ammirare i piccoli galletti impegnati contro i padroni di casa, il Cernusco e l’agguerrito  A.S.R. su un campo pesante che dopo la pioggia dei giorni scorsi non ha mancato di restituire la dovuta dose di fango, “necessaria” per aumentare il divertimento dei nostri piccoli rugbisti nonché delle temerarie mamme con le loro lavatrici. Il prossimo appuntamento è per sabato prossimo a Sesto San Giovanni.

Under 8

Domenica 12 febbraio : si riparte. Dopo Galli, Galletti e Galline più grandi, finalmente anche i piccoli pulcini U8 escono nuovamente dal pollaio per scorrazzare ancora sui campi da gioco con la maglia rossoblu. E cosa c’è di meglio se non il campo di Varese sotto una spessa nuvolaglia per “spezzare il ghiaccio” ed iniziare belli infangati questo 2017 sportivo per immensa gioia di Staff, pubblico e lavatrici? Le nostre due squadre del Para si contendono l’ovale con le due rispettive squadre dei padroni di casa del Varese e dell’Asr Milano.
Dall’ultimo concentramento di Dicembre il lavoro fatto in allenamento è stato intenso e ben centrato sulla difesa, mirato soprattutto sul superamento delle “paure” del contatto di tanti dei nostri bimbi che spesso più per insicurezza personale che per mancanza di volontà, non provano a fermare l’avanzata dell’avversario, soprattutto se all’impatto visivo SEMBRA molto più forte rispetto alle proprie capacità.

Tanti placcaggi e tanto impegno in allenamento dunque. Ed infatti tanti placcaggi e tanto impegno sono fioccati in partita. Non per niente il motto di domenica del Para è stato “PLACCARE SUPER” (cit. Ettorino, e non noi allenatori badate bene).

Il lavoro sulla difesa non deve far pensare che i nostri piccoli guerrieri abbiano solo placcato domenica; le squadre avversarie in campo hanno dato filo da torcere ai nostri pulcini, che dopo le prima partita di rodaggio e sempre utile al “Para Diesel” a carburare un po’, hanno compreso prima di noi “adulti” che senza far gruppo e l’aiuto reciproco non si può andare da nessuna parte.

Le mete segnate infatti sono state la dimostrazione della voglia di seguire il compagno fino in fondo, in sostegno, anche se è quello che corre più veloce, anche se è quello più grosso che non riuscirà a buttar giù mai nessuno; perché come ricordiamo sempre, finchè non si schiaccia la palla non è meta e fino all’ultimo secondo serve il contributo di TUTTA la squadra.

Ad inizio settimana, quando sul sito vengono pubblicati i risultati del weekend, spesso per i pulcini troviamo scritto “senza classifica”: non perché non vengano segnati i punti nei concentramenti dei più piccini o si voglia sminuire/nascondere vittorie e sconfitte, ma più semplicemente perché non tutte le mete si fanno schiacciando un pallone a terra. Le METE più belle (e faticose) si fanno venendo al campo, ad allenarsi con impegno e rispetto per il gruppo, per far si che la partita sia un premio sudato e ambito fin da piccoli e che si possa affrontarlo al meglio delle proprie forze e capacità, ricordandosi che in campo devo dare il massimo per me e per la squadra, e che forse fuori c’è un compagno fermo che si impegna e ha più voglia di giocare di me ( per questo riponiamo non solo fiducia nei bimbi , ma anche molta in Voi famiglie); si fanno facendo gruppo con i propri compagni abbracciandosi e sostenendosi a vicenda durante le partite anche senza che i propri coach dicano nulla; si fanno imparando pian piano a sistemare la borsa senza l’aiuto di mamma e papà, ad allacciarsi le scarpe, ricordarsi il paradenti, vivendo bene lo spogliatoio con i compagni e tante altre cose che per noi sono piccole VITTORIE molto più importanti e inclassificabili.

Dietro quel “senza classifica” come possiamo vedere c’è un mondo, come dietro ad ogni bambino che arriva al campo da noi del resto. Ricordiamocelo! Alè Para.

Under 10

Parte dallo spogliatoio il racconto della nostra giornata in cui siamo stati ospiti dell’ASR Milano.
Tra la seconda e la terza partita, pausa molto lunga, si va in spogliatoio a scaldarsi un po’. E cosa si canta? Non si canta, si urla a squarciagola da “delinquenti della palla ovale”…
“Più fango c’è e meglio è
tanto la maglia la lavi te
in campo do tutto quello che ho
oggi qualcuno lo tomberò….”
Grande allegria tra i nostri Under 10 e questo è un bel segno di unità del gruppo, amicizia, sintonia. Non che i “grandi si tirino indietro”…C’è il video maker, il direttore d’orchestra e anche le dita puntate su una mamma che lavera’….Bel momento davvero.
Cosa ha detto il campo?
Due squadre del Para: una più “attrezzata” benché giovane e formata in gran parte da 2008, una con nuove leve e meno esperta. Scontri in contemporanea con i pari livello di Parco Sempione, Cernusco, ASR Milano.
Alti e bassi, buone cose alternate a errori. Si nota un po’ di ruggine da smaltire (non si giocava da meta’ dicembre). Grande merito agli avversari che giocano molto bene e mettono in mostra buone aperture e grande fisicità.
Solo una vittoria dei nostri galletti su sei partite disputate. Ma un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dei nostri. Perché dalle sconfitte si ha tanto da imparare. #alepara

Under 12

Una bella giornata di rugby quella passata a Milano, su un “Crespi” completamente rinnovato con fondo sintetico; gli amici dell’Amatori Union hanno organizzato un bel torneo a otto squadre e i nostri galletti si sono trovati nel girone con Varese, una delle due squadre dei padroni di casa e infine Bergamo. Ottima prestazione dei nostri ragazzi con i “diavoli” di Varese: una gara tirata e ben combattuta in ogni fase di gioco; il lavoro settimanale svolto sulla difesa fa buona mostra e solo lo scarto di una meta a tempo quasi scaduto assegna la vittoria agli avversari. Bravi, purtroppo non continuano con lo stesso piglio nella seconda partita e i ragazzi milanesi fanno una gara veramente ad altissimo ritmo: due tempi completamente diversi, una bella carica e nella seconda frazione ritorna la grinta vista con Varese; la lezione è ben appresa: la concentrazione è tanto in questo sport, dal primo secondo fino al fischio dell’arbitro. Buono il match con Bergamo, i Galletti impongono la loro vitalità di gioco, una buona trasmissione e un discreto sostegno che sembra non dare spazio all’avversario; solo qualche piccola imprecisione nel finale di partita fa ritornare in gara Bergamo ma il tempo ormai è finito. Come detto prima, la concentrazione fa la differenza, nel bene e nel male. Ultima gara, quella con la terza classificata dell’altro girone, con Sondrio: i Galletti sono veramente esplosivi e grintosi, decisamente motivati a chiudere in bellezza la giornata. Tante mete e soprattutto una prestazione collettiva efficace, ben gestita la fase difensiva e buona creatività in attacco. Si chiude col sorriso, che lava via le botte accusate, e l’applauso dei genitori che hanno assistito a tutte le azioni dei nostri atleti. Bene così, con la giusta convinzione di quanto si può e si deve migliorare nei prossimi allenamenti; un bel gruppo come questo si prenderà tante soddisfazioni ancora, ne siamo certi! #aléPara!