Stagione passata e futura: uno sguardo sulle attività del Rugby Parabiago

La stagione 2016/7 è ormai un ricordo per la nostra società, già proiettata sulla prossima annata sportiva. Un anno che comincia già adesso con riconferme e novità; approfondiamo e facciamo il punto con il Direttore Sportivo, Cristiano Bienati, con il Direttore Tecnico Massimo Mamo e con i Responsabili del Settore Juniores (Eugenio Malossi) e Minirugby (Pietro Parigi).

Iniziamo con il Direttore Sportivo, Bienati. Una stagione, quella che ci lasciamo alle spalle, sicuramente positiva. Possiamo fissare alcuni traguardi importanti raggiunti dalla Società?

Ovviamente spicca la salvezza raggiunta dalla prima squadra in serie A che deve essere il trampolino di partenza per poter ambire ad una posizione stabili nella categoria e magari permetterci di togliere qualche altro “sassolino” dalle scarpe.
Ma non dimentichiamo la fantastica stagione della nostra seconda squadra allenata da coach Musazzi che ha raggiunto la storica promozione in serie c1 nazionale.
Se però si osserva più da lontano è in realtà tutto il club che ha risposto con un numero sempre maggiore di bimbi e genitori nel minirugby e nel Rugbytots insieme a una presenza costante di volontari durante i nostri tre eventi principali organizzati dalla Società in questa passata stagione: il Rugbysound, il Trofeo del Galletto e l’organizzazione del match internazionale U20 tra Italia e Galles.
Quindi speriamo che questo sia il punto da cui ripartire a settembre per ulteriori traguardi!

Quali le conferme e quali le novità, soprattutto nell’organico tecnico?

La struttura dell’organico della Prima Squadra è stata interamente confermata e vede come Direttore Tecnico e allenatore della prima squadra Massimo Mamo, al suo fianco la figura di Andrea Musazzi che sarà ancora guida della seconda squadra seniores nella nuova avventura.
Per quanto riguarda le categorie juniores, Parabiago si pone l’obbiettivo di diventare il polo di riferimento del rugby dell’Altomilanese e per fare questo sono state strette importanti collaborazioni con Rugby Malpensa e Rugby Como, progetto che sarà seguito come coordinatore da Eugenio Malossi, già tecnico federale che ricoprirà anche il ruolo di allenatore della U18.
Grande attenzione ovviamente per il settore minirugby con la conferma di Pietro Parigi e Marco Mainardi, coadiuvati da Pablo Sanchez; ci sarà ancora più attenzione sulla qualità del lavoro svolto con l’inserimento di sessioni di skills per l’apprendimento e lo sviluppo di tecnica e delle abilità fondamentali. Ovviamente sarà continuato il lavoro di diffusione e promozione del rugby sul nostro territorio: a tal proposito è stato già programmato un open-day per i nati/e dal 2006 al 2012 per sabato 16 settembre dalle ore 10.00 presso il centro sportivo di Via Carso a Parabiago, già prenotabile all’indirizzo mail cristianobienati@rugbyparabiago.com indicando le generalità del bambino/a.
Per finire ma non meno importante, l’avvicendamento sulla panchina della squadra femminile; siamo grati ad Antonio Spagnolo per la professionalità dimostrata e il suo lavoro verrà portato avanti da Andrea Marcandalli, già tecnico della nostra Squadra Femminile nel recente passato.

Mamo, qual’è la tua considerazione sulla passata stagione? Dove abbiamo i margini maggiori di miglioramento e quali i punti fissi su cui costruirai la prossima annata?

La stagione passata è stata sicuramente una stagione impegnativa ma straordinaria; dopo una prima parte in cui i ragazzi hanno misurato il livello giocando anche partite interessanti e prendendo sempre maggiore confidenza con la categoria, nella seconda parte abbiamo raccolto i frutti del lavoro fatto. Sicuramente rispetto alla prima pool il livello era più alla nostra portata ma alla fine siamo riusciti a vincere anche contro Valpolicella e ASR Milano mai battute nel girone di andata, segno comunque di una crescita.
Abbiamo segnato poi segnato 300 punti in 10 partite, direi non male! 
Per essere stato l’anno scorso il primo anno in questa categoria, sicuramente margini di miglioramento ce ne sono per questa stagione: cercheremo di consolidare alcuni meccanismi e migliorare la precisione in alcune situazioni di gioco. La stagione passata è ormai finita da un bel po’ e a ottobre ne comincerà un’altra, tutta da scoprire. Il gruppo e la voglia di lavorare per migliorarsi sono prioritari…

Passiamo ora al nuovo Responsabile del Settore Juniores: Eugenio Malossi. Benvenuto a Parabiago, innanzitutto! Quali sono le tue prime impressioni sulla Società e quali ti aspetti siano i tuoi primi obiettivi stagionali?

Grazie mille per l’accoglienza! Molte persone del Club mi hanno scritto in questi giorni per darmi il benvenuto, anche persone che non conoscevo e questo, oltre a farmi ovviamente molto piacere, mi ha fatto percepire che qui il Club è sentito come una grande famiglia. Qui si respira davvero Rugby e questo non fa altro che alimentare il mio entusiasmo per questa nuova esperienza. Ho trovato una società con idee chiare e con una progettualità molto interessante guidata da persone che lavorano davvero duramente per questo Club. E sicuramente è anche la mia filosofia.
In questo momento sono molto concentrato sulla U18. Ho la fortuna di essermi subito trovato con gli altri tecnici (Andrea e Luca) e l’obiettivo per questo mese di luglio è quello di riuscire ad avere un quadro generale delle caratteristiche dei tanti ragazzi a disposizione, grazie anche alla collaborazione con Malpensa, per poi ripartire in maniera efficace a fine agosto. Sono molto soddisfatto della partecipazione dei ragazzi, al primo allenamento di luglio erano in 27.
L’obiettivo stagionale nel breve termine è sicuramente, dal punto di vista sportivo, riguadagnare l’accesso al girone meritocratico (elite 2) per agevolare la crescita dei ragazzi. Per il medio e lungo termine quello di innalzare la competitività interna e formare dei giocatori pronti per le seniores, senza però tralasciare la formazione umana di ragazzi che deve viaggiare di pari passo con la crescita tecnica.
Questo cercherò di trasportarlo anche in U16 e U14 dove sosterrò i tecnici nel percorso formativo tecnico/educativo. Sembra tutto molto semplice ma non sarà sicuramente così. Sono però sicuro che attraverso il lavoro, duro e programmato, tutto si potrà raggiungere.

Chiudiamo con Pietro Parigi, Responsabile Settore Minirugby. Un’annata decisamente positiva, quella passata, anche per le più giovani leve del Rugby Parabiago. Qualcosa in particolare che vorresti consolidare? Qualche novità nella prossima stagione?

Sicuramente la passata stagione ha dato tante soddisfazioni per quanto riguarda la base del nostro Club; proprio per questa continua crescita la Società ha deciso di alzare ulteriormente la propria qualità formativa. Cercheremo di migliorare ulteriormente la preparazione motoria dei nostri atleti con particolare attenzione allo sviluppo delle abilità polivalenti che contraddistinguono il giocatore di rugby moderno. Sarà potenziata l’attività di gioco e la programmazione delle trasferte, anche fuori regione, per permettere un più ampio vissuto e una più ampia esperienza ai giovani giocatori.
Consolideremo poi la collaborazione che già è in atto con la Scuola francese di Rugby di Pic-Saint-Loup: un maggiore scambio di informazioni tra i nostri e i loro tecnici formatori e un’esperienza più immersiva per i nostri ragazzi grazie alla proposta di scambio di ospitalità tra le famiglie francesi e le nostre. Infine, in linea con altre iniziative della Società per il 70esimo anniversario del Club, anche il settore del Minirugby avrà eventi dedicati e un’organizzazione ancora più bella per il Trofeo del Galletto; sarà sicuramente una stagione intensa ma che stiamo attendendo con tanto entusiasmo!

[Uff. Stampa Rugby Parabiago 1948]